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"Memorie in Cammino"

GLI alunni delle classi quinte  plesso E.Fontanazza. hanno incontrato   nel pomeriggio del 30 marzo nei locali della loro scuola Adelmo Cervi, figlio di Aldo  uno dei  7 fratelli Cervi fucilati  il  28 dicembre, del 1943  dai fascisti  al poligono di Reggio Emilia.

foto alunni 5^ classi plesso E.Fontanazza)

A ricevere Adelmo Cervi,accompagnato da Morena Vannini,responsabile della sezione didattica dell’Istituto Alcide Cervi e da Gabriella Gotti collaboratrice dell’ Istituto Cervi per il  progetto “Memorie in Cammino”,la dirigente scolastica  prof.ssa Adriana Rabita, le ins.ti Teresa Cinnirella, Lina Grillo,  Nina Leanza,Cinzia Manuella e Rosalba Tigano,al suo ingresso nell’aula polivalente della scuola,Adelmo  è stato accolto dagli alunni con il canto “La pianura dei sette fratelli”.

Adelmo, commosso e ammirato dall’interpretazione e dall’interesse degli alunni,ha raccontato loro la vita della sua famiglia,delle difficoltà che hanno affrontato dopo l’uccisione del padre e degli zii. Superando momenti di tristezza è riuscito a far percepire ai presenti,piccoli e grandi,la forza di quella famiglia contadina;l’unità. Ha parlato anche della lotta antifascista di quegli anni e delle ingiustizie che ancora oggi esistono e che la scuola assieme alla famiglia dovrebbero riuscire a superare per garantire un futuro migliore alla società attuale. Si è  soffermato   a spiegare le ragioni che hanno portato  all’uccisione dei 7 fratelli: attraverso slide e immagini ha mostrato  ai bambini il colore della  terra di quel famoso podere ai “Campi Rossi”.Non senza emozione h risposto alle domande degli alunni,comunicando le difficoltà di crescere senza l’importante figura del padre e di non aver pensato alla vendetta ma alla giustizia senza mai considerare suo padre un eroe. Sorpreso,è apparso dalla proposta di un’alunna”sai abbiamo pensato di chieder al Sindaco di intitolare una via o una piazza ai 7 fratelli Cervi”.

Adelmo si è complimentato con gli alunni per la preparazione e l’interesse che hanno dimostrato. Ha ascoltato con attenzione la lettura di qualche poesia e ha ammirato un disegno su stoffa,realizzato dagli alunni:il famoso trattore Balilla con il mappamondo che “è arrivato anche a Piazza”.Anche alcuni genitori che via via arrivavano per riprendere i figli sono apparsi commossi nell’ascoltare la storia di Adelmo Cervi.

Con grande rammaricò  Adelmo dopo aver firmato il drappo e rilasciato tanti autografi,si è  dovuto congedare dagli alunni poiché era atteso  all’inaugurazione della mostra presso la vecchia chiesa di Sant’Anna.

Ringraziamo il Sindaco Fausto Nigrelli e la preside la prof.ssa  Adriana Rabita  per averci offerto l’opportunità di conoscere queste autentiche persone.

 

 

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